SCENA FINALE.
Le
scene successive a quella del biglieto sulla porta possono essere realizzate
facilmente, se avete seguito fin qui il tutoriale dall'inizio, non necessitano
perciò di commenti particolari. Tranne lò'ultima scena, quella
con tutti i sacchi sugli scaffali.
Quaaaanti
vero? Bene. Dato che ci sono così tani sacchi per non appesantire troppo
la scena occorre rendere più leggero il modello del sacco, prima di clonarlo.
Per farlo riduciamo a 1 il parametro Iteration delmodificatore MeshSmooth applicato
al sacco.
Questo sarebbe un atto suicida nel caso in cui il sacco dovesse essere animato,
ma se il sacco resta fermo, come in questo caso, anche se abbassiamo la risoluzione
del modello la forma sostanzialmente rimarrà la stessa.
Lo
scheletro non ci serve più, èpercioò puoi cancellarlo dopo
aver eliminato il modificatore Physique dal sacc
Questo è il nuovo stack dei modificatori per il sacco:
Il
noise appilcato in cima serve a introdurre delle piccole variazioni nella posizione
dei vari sacchi. Infatti quando eliminiamo il Phisyque il sacco torna nella
sua posizione originale: bello dritto. Se lo cloniamo così com'è
tutti i sacchi sembreranno uguali. Invece prima di creare le copie introduci
il modificatore Noise. Qui sono stati impostati questi parametri:
Per
ogni copia del sacco cambia il valore del parametro Seed. In questo modo avrai
una differente configurazione delle variazioni introdotte da questo modificatore.
Scontato a dirlo, i vari cloni del sacco non devono essere Instance nè
Reference, ma semplicemente delle copie indipendenti fra loro.