LA CABINA DEL ROBOT


Dopo essersi fatto qualche camminata per il deserto il robot si ferma e ammira il panorama. Per vedre con gli occhi del robot basta posizionare una cinepresa all'interno della cabina.

Vi pare che nel robot non ci sia almeno un monitor su cui appaiano dei dati? E infatti c'è: è proprio quello schermo nero obliquo al centro della cabina.
Per fare apparire le scritte useremo un layer costituito unicamente dal monitor nero, dei box che scorrono per rivelare via via le scritte e un box per nascondere la geometria eccessiva (cioè la parte di box che scorrono che altrimenti appairebbe nel layer).
Il layer per le scritte è fatto così:
Sul monitor (è la scatola grossa centrale) sono posizionati dei box scorrevoli che scompaiono all'interno della scatola grossa sulla destra.

In questo modo le scatole scorrevoli riveleranno il materiale applicato sulla scatola-monitor via via una striscia alla volta. E che materiale applicheremo alla scatola-monitor? Un bel materiale in cui compaiono le scritte del computer di bordo, tipo questa:
Tanto per sempilficarci la vita, il materiale applicato è di tipo Multi-Sub-Object, e il materiale con le scritte va a finire solo sulla faccia visibile della scatola-monitor.

Le scatole scorrevoli hanno applicato un materiale di colore nero, quindi scorrendo riveleranno sulla scatola-monitor una scritta alla volta.
Le scatole scorrevoli entrano nella scatola grossa a destra, a cui è applicato un materiale Matte/Shadow. In questo modo la parte di scatola scorrevole che finisce al di fuori del monitor non sarà visibile quando andremo a sovrapporre il layer della cabina a quello delle scritte del monitor.

 

 

 

Osserviamo la scena finale:
(1.6M)

Il cursore lampeggia perchè l'ultima scatola scorrevole è spostata in avanti e indietro periodicamente con un andamento a gradino.

Osserviamo il pavimento della cabina: nel tempo è fatto variare il suo Self-Illumination e poichè il vetro della cabina è unmateriale Raytrace esso viene riflesso tutto intorno.
Ecco l'andamento del self-illumination del materiale del pavimento:
Non a caso l'andamento è stato definito in modo tale da renderlo periodico. Per fare ripetere più volte nel tempo la variazione di illuminazione nella cabina sempre nella stessa maniera basta impostare più cicli di loop sul layer della cabina, che sarà costituito solo dalla serie di immagini corrispondenti a compiere un ciclo completo di self-illumination.

 

 

 


Ecco la coda VideoPost utilizzata per creare la scena sopra vista:

A tutta questa amena scenetta possiamo sovrapporre un altro layer, costituito da un monitor che scende dall'alto che mostra la bella animazione della fresca cascatella. Basta applicare il file.AVI sul canale Diffuse del materiale che daremo alla catola-video.

E' importante in questo caso dimensionare correttamente il box a cui applichiamo il materiale con l'animazione. Dato che l'animazione della cascatella ha una risoluzione di 640x480 pixel, le dimensioni della faccia della scatola che dovrà contenerla devono mantenere le stesse proporzioni, e quindi dovranno essere ad esempio 640x480, 320x240 ecc...., in caso contrario l'animazione della cascatella apparirà deformata.

Prima di fare apparire l'animazione delal cascatella possimao applicare una mappa Noiose sul canale Diffuse e variare nel tempo il parametro Phase, in modo da dare al video un aspetto del tipo "televisore acceso ma senza segnale".