TESTA.
Ti
ricordi il buco nel torso in corrispondenza del collo? Attappalo con un cilindro
un po' piegato, in modo che segua la forma del torso e poi cre a una scatola
al suo centro.
Poi
crea un ogetto Boolean sottraendo la scatola al cilindro.
Con
3 scatole smussate, una emisfera e un toro creiamo il collo e l'attaccatura
per la testa.
Per
la testa usiamo una sfera a cui applichiamo un FFD 3x3x3. spostando i Control
Points del modificatore daremo alla sfera una forma allungata.
Creiamo
delle barre di rinforzo per la testa. Useremo una scatola stretta e lunga convertita
in Mesh. Facciamo seguire alla scatola il profilo della testa facendola partire
da retro della testa e facendola arrivare al mento. Otteniamo questo spostando
i vertici e/o ruotando le facce.
Alla
fine applichiamo un MeshSmooth alla scatola per smussare i suoi bordi e creiamo
altre due copie: una andrà dall'altra parte della testa e una sopra.
Aggiungiamo
sul retro una emisfera e dei cilindretti come congiuntura fra questa e i rinforzi
della testa.
Ora
creiamo il portellone di entrata della testa (che in realtà , per chi
non l'avesse sospettato, si tratta della cabina di pilotaggio).
Per rafrlo selezioniamo i poligoni della parte frontale della testa e distacchiamoli
da questa con il comando Detach.
Disegna
una spline lungo il contorno del portellone e poi un cerchietto.
Ora
creeremo un oggetto Loft facendo seguire al cerchietto la spline del profilo.
In questo modo creeremo la guarnizione intorno ai bordi del portellone.
Procedi
allo stesso modo per la parte inferiore della cabina.
Dividi
il rinforzo superiore della testa e linka le due metà alle due parti:
la metà anteriore al portello superiore, e quella posteriore al resto
della cabina.
In
questo modo quando il portello si apre il rinforzo lo segue:
Creiamo
le guarnizioni anche per la giuntura collo/torso e spalle/torso.
questa volta però
ci limiteremo a disegnare la spline sul contorno e ad attivare fra i suoi parametri
la voce Renderable.
Bene.
il nostro robot è pronto. Gli serve solo un aspetto meno da arlecchino
e una carica che lo faccia muovere.