GERARCHIE: GROUPING, PARENTING, NAMING, OUTLINER, HYPERGRAPH.


GROUPING.


Crea una scatola di tipo Nurbs.

Se deselezioni la scatola e poi ci clicchi di nuovo sopra riesci a selezionare solo una faccia, ma non tutto l'oggetto.

Questo accade perchè le geometrie Nurbs sono insiemi di facce raggruppate insieme, piuttosto che superfici continue.
Abbiamo cioè una gerarchia di oggetti: le facce sono i Children linkati a un nodo Parent.

Nel pannello Toolbox attiva questo comando:

Apparirà il pannello dell' OUTLINER.

In questa finestra sono visualizzati gli elementi presenti nella scena: le 4 cineprese relative alle viste ortogonali e prospettica e la nostra fantomatica scatola.
Clicca 2 volte sul suo nome per cambiarlo.

Quello selezionato è un gruppo, cioè un nodo al di sotto del quale troviamo linkate le 6 facce della scatoletta.

L' Outliner può essere aperto anche sottoforma di finestra indipendente da qui:

L' Outliner può essere richiamato anche direttamente dentro una vista da qui:



Il pannello dell' Hypergraph si apre da qui:

Oppure si può sempre piazzare la doppia vista di prima con l' Outliner....

...e andare qui:

Clicca su uno dei rettangolini per selezionare l'oggetto corrispondente.

Se tracci un riquadro multiplo intorno a ogni faccia della scatola, saranno selezionate tutte le facce dell'oggetto.

Utilizza le freccette destra/sinistra per navigare attraverso la gerarchia e selezionare i Children.
Utilizza le frecce alto/basso per salire di livello (selezione del gruppo) oppure scendere al suo interno (selezione dei Children).

In questo modo per selezionare la scatola basta cliccarci sopra (selezione di una faccia) e poi premere la freccia verso l'alto (selezione del gruppo che la contiene).

Seleziona il gruppo:

Crea una copia.

Apparirà una gerarchia parallela all'originale.

Il doppione appare anche nell' Outliner:

Nella scena i due oggetti appaiono coincidenti.

Ovviamente può essere modificato e duplicato nuovamente:

 

Crea una scatola di tipo poligoinale:

Nell' Outliner e nell' Hypergraph appare senza gerarchia:

Questo tipo di oggetto infatti non è un gruppo di facce separate, ma appunto una geometria continua.
Questa scatola rappresenterà la base della colonna.

Creaiamo la colonna con un cilindro Nurbs.

Scendi al livello vertici e modifica la forma.
Duplica la base e trasformala in capitello.


 



Ora...riapriamo l' Hypergraph.

Ogni oggetto della scena è rappresentato con un nodo chiamato SHAPE NODE.
In realtà esiste per ognuno di essi anche un nodo chiamato TRANSFORM NODE. Per visualizzarli vai qui:

 

Il Transform Node contiene al suo interno i parametri relativi alle trasformazioni di base.

Lo Shape Node contiene le proprietà della superficie.

Selezioniamo i Transform Node dei pezzi della colonna.

Raggruppali da qui:
Viene creato un Transform Node contenente i precedenti.


 

 

 

Nel Channel Box rinomina il gruppo.

Il Pivot Point del gruppo si trova in corrispondenza dell'origine della griglia.

Ogni volta che viene creato un nuovo Transform Node, il suo Pivot Point risulta posizionato nell'origine.
Per centrarlo vai qui:

Poi premi Insert e abbassalo sulla base.

Crea un duplicato. La copia sarà coincidente con l'originale e occorrerà spostarla.

Per ottenere altri duplicati che ricordano però l'ultima trasformazione (cioè in questo caso la distanza tra l'originale e la prima copia creata), occorre utilizzare questo comando:

Automaticamente verrà generata una copia alla stessa distanza fra la 1^ e 2^ colonna.

Una alternativa è quella di utilizzare le opzioni del comando di duplicazione andando qui:

Da qui è possibile stabilire le trasformazioni da applicare alla copia rispetto all'originale.
Per il momento però continuiamo a utilizzare il Duplicate (tasto rapito D) e il Duplicate With Tranform (il tasto rapido è SHIFT + D) successivo.

Seleziona le una fila di colonne nell' Outliner.

Crea dei duplicati con CTRL + D.

...completiamo l'opera.

A questo punto seleziona la scatola che forma la base.

Copiala e crea il tetto.

Creiamo un Transform Node per raggruppare tutti gli elementi del tempio.
Selezionali tutti e ruota.

Brutto vero?
Questo accade perchè la rotazione di ogni elemento è di tipo Local.
Torna indietro e crea un Trasnform Node che raggruppi tutti gli elementi. Per farlo selezionali e poi premi la freccia verso l'alto per selezionare i Trasform Node più alti di tutti gli elementi.

A questo punto crea un Transform Node da qui:

Al suo interno saranno collocati tutti gli altri Transform Node.

In queto modo è possibile gestire il tempio come entità unica, e la rotazione non gioca più brutti scherzi, a questo livello.

Questo è l' Outliner:

Adesso crea un piedistallo dentro il tempio.

Per linkare il piedistallo al tempio fai così:

1) Seleziona il torus.

2) Premi SHIFT e selezione il tempio.

3) Vai qui (tasto rapido: P. Vale anche per spezzare il link).

L'oggetto viene inserito nella gerarchia.

Spostando il tempio, il torus gli va appresso.

Dato che vogliamo l'intero piedistallo linkato al tempio, selezioniamolo e infine nella selezione includiamo il tempio.

Come si nota, selezionando più oggetti in sequenza l'ultimo appare verde. A questo punto andando su Parent (o premendo P) gli oggetti che appaiono bianchi si linkano a quello verde.

Un altro metodo per linkare oggetti consiste nell' aprire l' Outliner o l' Hypergraph, e trascinare i nodi sotto quelli che diventeranno i Parent nella gerarchia.

Spezziamo i link dei componenti del piedistallo andando sul comando Unparent.

Per linkarli tra di loro puoi trascinare con il MMB un nodo Transform su un altro.

Puoi fare questo anche all'interno dell' Outliner.

Per spezzare il link....stessa cosa: trascina l'oggetto con il MMB fuori dalla gerarchia.

Consideriamo sul Main Menu questi 3 pulsanti:

- Selezione gerarchie.
- Selezine oggetti.
- Selezine componenti.

Attiva la selezione delle gerarchie e a destra appariranno questi altri comandi:

- Selezione delle Root.
- Selezione delle Leaf.
- Selezione dei Template.

La Selezione delle Root consente di selezionare la root della gerarchia su cui si clicca.
Ad esempio, cliccando sul tempio si prende il Transform Node più in alto nella catena gerarchica.

La selezione delle Leaf consente di selezionare gli elementi più in basso nella catena gerarchica.
Esempio:
Linkiamo gli elementi del piedistallo così:

Cliccando su un elemento qualsiasi delle gerarchia, con la selezione delle Root prendiamo questo:

Con la selezione delle Leaf si ottiene lo stesso risultato della selezione al livello Object: si prende l'oggetto su cui si è cliccato.