MENTAL RAY 002 - Caustiche.
Riprendiamo la scnea del tutorial precedente. Si tratta di un cubo 6x6x6 metri con una feritoria. Dentro si trova una sfera con raggio pari a 50 cm, una luce che dall'esterno punta all'interno e una cinepresa che inquadra la sfera.
Applichiamo
alla sfera un materiale semitrasparente abbasasndo l'Opacity. In questa scena
sono state applicate delle ombre di tipo Raytrace.
Oppure
è possibile mantenere le Shadow Map applicando l'opzione TRANSPARENT
SHADOW, in modo che tengano conto dei materiali trasparenti.

Fra
i parametri della luce imposta regla l'emissione di fotoni per le caustiche.....
.....abilita
la generazione di caustiche anche fra i parametri generali di mental Ray (finestra
di rendering).....
....infine
vai sulle propietà della sfera e abilita la generazione di caustiche....
Se
renderizziamo però non si vede un bel nulla. Questo perchè non
basta assegnare all'oggetto che genera caustiche un materiale trasparente semplicemente
abbassando l'Opacity.
Ecco
un esempio con una scatola a cui è stato applicato un materiale Raytrace.
All'aumentare
del numero di fotoni utilizzate per le caustiche il risultato è più
accurato. E' possibile ridurre i tempi di rendering abbassando il numero di
fotoni e aumentando il Maximum Sampling Radius (raggio di ogni singolo fotone)
se le zone investite dalle caustiche appaiono troppo "a pallini".
L'intensità delle caustiche dipende invece dalla trasparenza dell'oggetto.
Per
ottenere caustiche di riflessione......occorre dare una propietà riflettente
al materiale.

Vediamo
i parametri delle caustiche.
Maximum
Num Photons per Sample: quantità di fotoni utilizzati per i campioni
delle caustiche.
MAXIMUM
SAMPLING RADIUS: grandezza dei campioni. Allaumentare del valore il risultato
è migliore, ma il tempo di rendering si allunga.
