MENTAL RAY 001 - GI.
Impostiamo una scena con misure realistiche. Ad esempio questa:
un cubo 6x6x6 metri con una feritoria. Dentro si trova una sfera con raggio
pari a 50 cm.
La
luce è esterna, e penetra all'interno grazie alla feritoia.
Imposta
la GI:

Imposta il Final Gather. Attenzione al valore Samples: se è troppo alto
il tempo di rendering diventa mostruoso. E' bene però attivarlo sempre
altrimenti la resa non è realistica.
Seleziona
la luce e fra le sue propietà imposta l'energia e i fotoni emessi per
l'illuminazione globale (GI Photons):
Questa
è la scena:
Variamo
qualche parametro della luce.
Aumento
di ENERGY.
DECAY.
Come ENERGY, regola lì'intensità della luce. Mentre però
Energy rappresenta la potenza della "lampadina", il Decay è
funzione invece della distanza della seorgente dalle superfici che ricevono
la luce. All'aumentare del valore la luce decade più velocemente dalla
sorgente.
GI
PHOTONS.
Numero di fotoni utilizzati per il calcolo della GI.
Oltre
ad aumentare il numero dei fotoni, per migliorare l'aspetto dell'immagine occorre
aumentare anche i Samples del Final Gather.

Il
parametri RADIUS viene utilizzato per unifromare maggiormente le sfumature di
luce.
Esempio di aumento del parametro RADIUS:

Un
altro fattore che influenza la qualità del rendering è il numero
massimo di fotoni che ogni campione dell'immagine può ricevere. Si impostano
da qui:
Esempio
all'aumentare del valore:


Con
il MAXIMUM SAMPLING RADIUS si definisce la grandezza dei campioni che ricevono
i fotoni.
Se il raggio è troppo piccolo rispetto alla scala della scena, i campioni
non si incrociano e l'energia dei fotoni che cadono al loro interno (il numero
dei fotoni è dato dal parametro precedente) non viene distribuita, ma
resta confinata al loro interno.
All'aumentare
del raggio le cose migliorano.


Se l'opzione RADIUS per la GI (vale anche per il Final Gather) non è attiva, questo viene automaticamente calcolcato. Occorre impostarlo manualmente se nella scena appaiono ancora troppo chiazze di colore, piuttosto sche sfumature uniformi.
L'intensità
della luce si regola tramite l'energia dei fotoni, ma è ancora possibile
agire sul Multiplier della luce. In questo caso però viene regolata solo
la zona iluminata direttamente, mentre quella diffusa non cambia, dato che dipende
dai fotoni che rimbalzano sulle superfici.