CONDIVIDERE IMMAGINI E MATERIALI CON PHOTOSHOP.
Deep Paint 3D è un programma che può essere richiamato tramite un plugin di collegamento con 3DStudio. La sua funzione è quella di permettere la creazione di texture definendole direttamente sopra il modello 3D. Quindi Deep Paint è in grado di gestire non solo i classici formati di file bidimensionali, ma prevede anche formati di file per modelli 3D.
Quando
Deep Paint è richiamato come plugin da 3DStudio o da Photoshop occupa
molta RAM. Per risparmiare questa conviene avviare il programma autonomamente
e caricare al suo interno i modelli e le texture che abbiamo intenzione di utilizzare.
Deep Paint non effettua simplicemente la colorazione di una immagine: si tratta
di una vera e propia applicazione di un materiale a una superficie. Per questo
motivo Deep Paint richiede una quantità di RAM che è maggiore
rispetto a quella, che ad esempio, è richiesta da Photoshop per funzionare.
Per potere operare su un modello 3D questo deve possedere delle coordinate di mappatura, che possono essere assegnate con 3DStudio oppure tramite il Deep UV.
L'interfaccia di Deep Paint è simile a quella di Photoshop.
CANVAS.
Zona in cui vengono create le immagini 2D e 3D. Per aprirlo vai su File/New.
STROKE
PREVIEW.
Mostra un esempio del pennello Preset correntemente selezionato.
E'
visualizzata questa finestra pechè per default è selezionato come
strumento il pennello a mano libera.
![]()
A
seconda dello strumento selezionato, appariranno delle opzioni nella finestra
che per default è impostata su Freehand Options. Ad esempio questa è
la finestra per lo strumento di selezione:

COMMAND
PANEL.
E' cosituito da 4 cartelle. Da sinistra a destra si hanno....
Preset:
impostazioni predefinite degli strumenti.
Brush
& Paint Settings: impostazioni delle caratteristiche degli strumenti.

Elements:
elementi dell'immagine.
Settings:
impostazioni per l'illuminazione della scena.
Una
palette di comandi.
Sulla
barra superiore troviamo dei menù, la maggiorparte dei quali sono i soliti
comandi Nuovo, Apri, Salva ecc....
Ulteriori
comandi li troviamo cliccando col sinistro sulle frecce grigie che ogni tanto
compaiono nelle finestre.
Quando Deep Paint viene installato, a questo vengono collegati 3DStudio e Photoshop tramite dei plugin. Vediamo come è fatto il plugin per Photoshop.
Apri
Photoshop e vai qui:
Si
aprirà una finestra in cui si sceglie se iviare una immagine da Photoshop
a Deep Paint, oppure se riceverla da questo.

Esempio:
1) Apri una immagine in Photoshop.
2) Attiva il plugin Deep Paint 3D.
3) Nella finestra che si apre clicca su Send. Il layer attivo (cioè l'immagine
aperta) verrà inviata a Deep Paint.
4) Modifica l'immagine all'interno di Deep Paint.
5) Esporta l'immagine modificata in Photoshop utilizzando questo comando:
Oppure
andando su File/Export/Photoshop.
Il comando avrà effetto soltanto se in Photoshop è rimasta aperta
la finestra del plugin di collegamento. Alternativamente occorrerà riaprire
la finestra, porsi in modalità Receive Mode e cliccare su FETCH. L'immaine
modificata in Deep Paint apparirà in Photoshop.
L'operazione effettuata è detta in modalità "2.5D"
Vediamo come effettuare una operazione in modalità "3D".
1)
Creiamo un oggetto in 3DStudio. Ad esempio una sfera.
In 3DStudio questo oggetto possiede già delle coordinate di mappatura
sferiche predefinite. In altri casi occorrerà specificare le coordinate
di mappatura ricorrendo al modificatore UVW Map.
Applichiamo
un materiale utilizzando una texture procedurale.
2) Apri l' oggetto 3D in Deep Paint andando su File/Open e scegliendo un formato
opportuno.
3)
Si aprirà questa finestra: in alto appare il nome dell'oggetto, in basso
il nome del materiale ad esso applicato. Clicca su OK.
Selezionando il materiale e cliccando su EDIT/RESIZE si definisce la dimensione dell'immagine che sarà utilizzata come texture per questo materiale. Per default è impostata su 512x512.
4)
Si apre un file con l'oggetto. La texture non viene importata in quando è
di tipo procedurale.
5)
E' possibile ruotare la visuale intorno all'oggetto utilizzando questo comando:
6)
Apri la tabella dei materiali.
7)
Cliccando 2 volte sul materiale si apre una finestra in cui appaiono i parametri
generici del materiale: non sono gli stessi parametri del materiale applicato
in 3DStudio, bensì parametri utili a visualizzare la superficie all'interno
di Deep Paint.

8)
Vai al pannello Layer e aggiungi un canale Color cliccando sul quadruccio con
la C.
9)
Si apre questa finestra:
Da
qui si sceglie se filtrare il colore applicato con una immagine oppure un altro
colore, oppure se lasciare il materiale applicato inalterato. Scegliamo Nothing.
10)
Esporta il materiale a Photoshop andando qui:
Oppure
qui:
11)
In Photoshop appariranno delle righe indicanti le coordinate di mappatura assegnate
alla superficie su cui è applicato il materiale. Si tratta di coordinate
sferiche, perciò lo schema appare come la superficie dell'oggetto srotolata
su un piano.
Questa
immagine in Photoshop è costituita da 2 layer:
Le
modifiche al materiale devono essere applicate al layer inferiore. Quello superiore
rappresenta la segmentazione della superficie e viene utilizzato come riferimento
da Deep Paint, perciò non deve essere modificato nè spostato.
Il nome dei due layer non deve essere modificato.
E'
possibile aggiungere ulteriori layer per effettuare modifiche sulla immagine,
ma prima di esportare l'immagine finale in Deep Paint occorre sempre collassare
i layer e ricondursi a questa configurazione. Attenzione: i nomi dei layer generati
da Deep Paint devono restare immutati.
12)
Modifica il materiale in Photoshop.
13) Importa di nuovo il materiale in Deep Paint andando qui:
Oppure
direttamente in Deep Paint usa questo comando:
Vediamo
meglio la relazione fra le coordinate di mappatura assegnate in 3Dstudio e Photoshop....passando
attraverso Deep paint.
Assegnamo
con 3DStudio queste coordinate di mappatura alla sfera:

Si tratta di coordinate cilindriche modificate tramite l' Unwrap UVW.
Come
al solito esportiamo l'oggetto, importiamolo in Deep Paint e poi esportiamolo
in Photohsop. Questo è quello che si vede in Photoshop:

Esattamente lo stesso schema delle coordinate di mappatura impostato in 3DStudio, su cui abbiamo la possibilità di andare a definire una texture precisamente. L'unica differenza è che qui compaiono anche i segmenti invisibili presenti sui poligoni della geometria.
modifichiamo
in Photoshop sul Layer Base.....
...e
importiamo di nuovo in Deep Paint.
A
questo punto esportiamo da Deep Paint a 3Dstudio con questo comando:
Si
aprirà questa finestra:
Clicca su OK. Il materiale definito in Deep Paint viene trasformato in una immagine, e si apre una finestra in cui viene richiesto dove salvarla. Per default viene proposto un nome luuuuuungo lungo, ma conviene non superare gli 8 caratteri per il nome (estensione esclusa), dato che Deep Paint è contento se si utilizza questo formato per i nomi. In caso contrario in fase di importazione li rinomina automaticamente, cosa molto, moooolto fastidiosa.
A questo punto non resta che applicare dentro 3DStudio una Bitmap che contenga
sul canale Diffuse Color l'immagine esportata da Deep Paint...e renderizzare.

Adesso possiamo effettuare qualsiasi modifica sul materiale da Photoshop (+ esportazione in Deep Paint) o direttamente dentro DeepPaint e poi cliccare di nuovo sul pulsante di esportazione verso 3DStudio. Questa volta non si apre più la finestra di impostazione per l'immagine da salvare, ma quella già applicata al modello 3D dentro 3DStudio viene automaticamente aggiornata.

Inizialmente
quando abbiamo importato il modello .3DS della sfera in Deep Paint il materiale
applicato non è apparso perchè era costituito da una texture procedurale
sul canale Diffuse Color. Quando all'interno di 3Dstudio esportiamo un modello
informato .3DS, se il materiale applicato è composto da bitmap queste
appaiono all'interno di Deep Paint al momento dell'importazione, e quindi anche
in Photoshop quando importiamo da Deep Paint l'immagine da modificare.
Esempio:
Modello
in 3DStudio con un abitmap applicata sul Diffuse Color......
....esporatzione
in .3DS e importazione in Deep Paint.
....esportazione
in Photoshop....
....hmmmm....coordinate
di mappatura deformate vero? non è un errore, ma a volte puàò
risultare scomodo lavorare con queste deformazioni. Per avere la stessa visuale
che appare nell' Editor dell' Unwrap di 3DStudio nel pannello iniziale dell'importazione
occorre selezionare sul materiale e poi su EDIT/RESIZE.
Nella
finestra che si apre imposta una dimensione quadrata. Ad esempio 512x512.
In
questo modo la bitmap originale viene scalata, e i riferimenti appaiono come
quelli impostati nell' Editor dell'Unwrap di 3DStudio.
Dai
qui in poi si possono fare le modifiche in Photoshop, passarle a Deep Paint
e poi successivamente a 3DStudio.
L'immagine finale che si ottiene alla fine di tutte le modifiche e di tutti
i passaggi risulterà ridimensionata in base ai valori immessi in Edit/Resize.
Morale della favola: Deep Paint è un ponte fra 3DStudio e Photoshop, che contiene al suo interno comunque degli strumenti di modifica. Perciò non si riduce a una semplice interfaccia.
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