BOUJOU - TARGET TRACKS E LOCATORS


Dopo avere calcolato le Feature Tracks, prima di avviare il Camera Solve aggiungiamo dei Target Tracks.
Nascondiamo le Featrues Tracks.

Quella che abbiamo calcolato fin'ora sono tracce automatiche che prendono come riferimento dei punti (le Features, appunto) che cadono in corrispondenza delle zone dell'immagine in cui è presente un contrasto di colore.

Inseriamo un Target Track.


 

In questa finestrella è possibile applicare un PAN (Shift + MMB) e uno Zoom (Shift + RMB).

La regione verde è la COMPARISON REGION, quella blu la SEARCH REGION.
La parte di immagine che cade nella Comparison Region viene cercata al fotogramma successivo all'interno dell'area Search Region. E' possibile regolare le due regioni a seconda di quanto velocemente si muove la Camera.
All'aumentare dell'area delle regioni si riduce l'accuratezza del tracking per la zona che cade nella Comparison Region.

Con il Target Track selezionato, attiviamo la modalità Editing.

Nell'immagine appare il Target Track così:

Posizioniamolo in corrispondenza di una caratteristica dell'immagine.

E' stata piazzata una chiave di animazione per il Target Track.

Spostiamoci di fotogramma. Il Target Track sparirà dalla vista. Sarà visibile nella modalità vista qui sopra solo in corrispondenza di una sua chiave di animazione.
Seleziona un punto della scena per fare apparire di nuovo il Target Track: verrà automaticamente inserita una sua chiave di animazione.

In questo modo il Target Track è animato nel tempo fra i due fotogrammi e tende a rimanere sempre fisso sulla stessa zona dell'immagine.
Per uscire dall' Edit Mode, clicca di nuovo sull'icona, oppure vai con il destro sul Target Tracke poi qui:

Per calcolare la Track del Target Track, cliccaci sopra con il destro e vai qui:

Partirà un tracking solo per la zona che cade dentro il Target Track.


In seguito all'aggiunta della nuova Track, appariranno delle voci informative in corrispondenza di alcune voci della scena che indicano di riavviare il Feature Track di nuovo.

Vediamo le caratteristiche del Target Track.

Per ogni fotogramma è definita l'accuratezza del Tracking del punto.
La rappresentazione a colori appare anche nella timeline:

Aggiungiamo una chiave al centro della zona rossa.
Per farlo posiziona il cursore al fotogramma giusto e poi attiva di nuovo la modalità EDIT. Poi posiziona il Target Track nel punto da trakkare nella scena.

Ripetiamo il Tracking.

Aggiungiamo una chiave cliccando col destro su una zona della timeline.

Le informazioni preesistenti sull'interpolazione scompaiono.
nche

Facciamo ripartire il tracking.
Procediamo così quindi: piazzando delle chiavi di animazione aggiuntive in corrispondenza degli intervalli rossi.
E' anche possibile zoommare nella scena per evidenziare meglio la zona in cui piazzare il Target Track.

Con l'aggiunta di chiavi intermedie, il trackin risulta maggiormente preciso.

 

Ora individuiamo un punto della scena che deve distinguersi rispetto agli altri e aggiungiamo un altro Target Track. Ad esempio il termine di un rametto.


 

Se la traiettoria appare scombussolata rispetto al movimento della zona prescelta nella scena, occorre inserire una quantità maggiore di chiavi di animazione per il calcolo del tracking.

Cacnelliamo la Target Track venuta male e manteniamo soltanto la prima.

Vediamo le altre opzioni che appaiono cliccando col destro sull'intervallo relativo alla traccia.

SET RANGE OCCLUDED.
Imposta l'intervallo di tempo tra 2 chiavi come Occluded quando l'elemento della scena su cui è posto il Target Track viene nascosto da altri oggetti. Non avverrà il tracking della camera in questo intervallo, ma i suoi estremi verranno comunque considerati come parte del tracking generale.

CLEAR RANGE TRACKING.
Cancella il tracking fra le due chiavi tra cui si trova il cursore.

TRACK RANGE.
Esegue il tracking solo dell'intervallo di tempo compreso tra le due chiavi fra cui si trova il cursore.


Consideriamo i LOCATORS.

Servono a indicare dei punti sensibili della scena che verranno considerati durante il Feature Tracking.
E' come segnare manualmente delle Features all'interno della scena che dovranno essere considerate durante il calcolo del tracking.

Nascondiamo le Target Tracks.

Avviciniamoci alla zona del rametto.

Piazziamo un Locator qui:

Automaticamente si entra in modalità Edit. Andiamo avanti nel tempo e piazziamo il Locator sulla nuova posizione del rametto.

Già con solo queste 2 chiavi di posizione, il Locator viene animato durante il passare del tempo cercando di restare ancorato all' elemento della scena su cui è stato piazzato.

Aggiungiamo un altro Locator e animiamolo.

Poi un terzo.

I parametri dei Locators si trovano qui:

Le proprietà possono essere visualizzate anche cliccando con il destro sulle tracce animate:

Facciamo riapparire le Feature Tracks. Ci saranno quelle di tipo Gold. Di questo tipo saranno automaticamente quelle definite con i Target Track.


Avviamo il Camera Solve.

Si otterrà una densità di Predictions maggiore in corrispondenza del cespuglio.


I Locators apparirano come pallini rosa.
Le Target Tracks appariranno come pallini rossi.

Nella visuale 3D è possibile cancellare le Predictions che cadono in zone non previste. Generalmente si tratta delle Predictions che cadono in zone periferiche rispetto alla zona centrale.