ALTRI SISTEMI PARTICELLARI
Gli altri sistemi
particellari disponibili posseggono gli stessi comandi (o comunque comandi simili)
del sistema particellare SuperSpray.
I sistemi Spray, Blizzard
e Snow sono una versione ridotta del SuperSpray, con meno parametri e alcuni
preimpostati, che definiscono il comportamento delle particelle (ad esempio
lo Snow ha le particelle che già oscillano e scompaiono verso la fine).
Il sistema PCloud è
fatto così:
Le particelle vengono
emesse all'interno del volume della scatola, e si muvono per default in direzioni
casuali (occorre però impostare Speed > 0).
Vediamo i suoi parametri.

OBJECT-BASED EMITTER.
Le particelle partono dal volume dell'oggetto selezionato con il pulsante PICK
OBJECT. In questo caso l'icona del sistema particellare cambia forma.
PARTICLE FORMATION.
In questa sezione viene definita la forma dell'icona del sistema particellare,
e quindi il volume di emissione delle particelle. L'opzione Object-Based Emitter
viene usata per l'emissione da volumi di oggetti, come appena visto qui sopra.
DISPLAY ICON.
Dimensione dell'icona. Definisce il volume di emissione, che può essere
ridotto anche a un piano.
Nella tendina Particle
Generation troviamo questa sezione:

RANDOM/DIRECTION VECTOR.
Si può definire unmovimento casuale delle particelle oppure lungo un
vettore, definendo il suo orientamento tramite le componenti X,Y,Z.
I restanti parametri
sono ghli stessi visti per il SuperSpray.
Il sistema PArray
appare così:
Questo sistema può
emettere particelle soltanto prendendo come riferimento un altro oggetto. L'oggetto
viene scelto tramite il pulsante Pick Object.
Con i parametri della
sezione Particle Formation si definisce la maniera in cui le particelle vengono
emesse. Dall'alto n basso si ha:
- Dalla superficie.
- Lungo i bordi visibili.
- Dai vertici.
Da punti particolari (con Total si definisce la quantità di questi punti).
- Dal centro della facce.
Eventualmente si può
decidere di emettere le particelle solo da una zona di superficie attivanto
la modalità USE SELECTED SUBOBJECTS, dopo avere definito sulla superficie
una selezione di facce, bordi o vertici.
![]()