CARATTERISTICHE PRINCIPALI DI UNA SUPERFICIE.

 

Quando in 3DStudio creiamo un materiale possiamo definirne tutte le caratteristiche. Un tavolino di legno vecchio certamente apparirà diversamente rispetto a un bicchiere di vetro nuovo. Soffermiamoci propio su questo termine: "apparire". Cosa significa? Be', nel contesto in cui stiamo parlando, significa come un materiale reagisce alla luce, e quindi come noi lo percepiamo con i nostri occhi.

La caratteristica principale di un materiale è il suo colore. E allora definiamo questa caratteristica, prima di farlo però è necessario definire un altro concetto: quello di luce.

Quando parliamo di luce n genere facciamo riferimento alla luce "bianca", ovvero ai raggi luminosi del sole, o a quelli di una lampadina......ovviamente tutto dipende da quanto tempo passiamo in discoteca.
La luce bianca è in realtà composta da una serie di luci colorate; i colori sono quelli dell'arcobaleno. Questa serie di colori comprende tutti i colori esistenti e costituiscono lo SPETTRO della luce bianca.

Quando la luce colpisce una superficie, questa reagisce assorbendo parte dello spettro colorato e riflettendo la parte restante. Noi vediamo questa riflessione, e il colore di una superficie corrisponde quindi alla composizione di tutti i colori della parte di spettro riflesso.
Una superficie che appare con un certo colore significa che assorbe una percentuale di spettro e riflette la restante. Ad esempio le foglie degli alberi sono verdi per questo motivo:

Una superficie che riflette tutta la luce incidente appare bianca, quindi si ha:

BIANCO = totalità dei colori. Spettro assorbito: 0%. Spettro riflesso: 100%

Una superficie che appare nera assorbe tutta la luce incidente, quindi si ha:

NERO = assenza di colori. Spettro assorbito: 100%. Spettro riflesso: 0%.


Dal colore di un oggetto si può capire molto. Colori scuri indicano un maggiore assorbimento di luce, tipico dei materiali invecchiati e sporchi. Colori più chiari indicano invece una maggiore riflessione dello spettro luminoso, tipico delle superfici nuove e pulite.

Le principali caratteristiche di un colore sono 3:

LUMINOSITA'.
Uniforma il colore verso il bianco o il nero.

SATURAZIONE.
Indica la vivacità del colore.

TONALITA'.
Inidca la frazione di spettro luminoso riflessa.

Queste 3 caratteristiche possono essere regolate sulle immagini da applicare alle superfici con Photoshop da qui:

Il colore che noi percepiamo è quindi una luce colorata che viaggia nello spazio. Questa luce è in gradi a sua volta di illuminare altre superfici, ed è chiamata LUCE DIFFUSA.
Ad esempio, se illuminiamo una stanza aprendo una finestra, la luce che entra nella finestra è la LUCE DIRETTA. Questa rimbalza sulle superfici, trasformandosi in luce diffusa e va ad illuminare anche gli oggetti che non si trovano direttamente davanti alla finestra.

Ovviamente la luce diffusa è sempre meno intensa di quella diretta.

Altre caratteristiche che riguardano un materiale sono:

BRILLANTEZZA/LUCIDITA'.
Un oggetto brillante mostra delle zone in cui i raggi luminosi mostrano un angolo di riflessione uguale a quello di incidenza. In questo caso si parla di LUCE SPECULARE. Queste zone appaiono illuminate più intensamente rispetto al resto della superficie.

...e poi esistono tante altre caratteristiche intuibili dal solo nome: rugosità, trasparenza, propietà di riflessione e rifrazione..... Tutte queste propietà sono regolabili indipendentemente in 3DStudio, e quindi è possibile realizzare qualsiasi tipo di materiale. Ricordiamoci però che il materiale visibile di una superficie è la maniera con cui questa reagisce alla luce incidente, e quindi quello che vediamo dipende da:
- Tipo di superficie.
- Tipo di illuminazione.

Quindi quando si definisce un materiale per una superficie, occorre pensare anche al tipo di luce che cadrà su di essa se vogliamo ottenere una scena 3D identica a quella che abbiamo pensato.