OGGETTI BLOBMESH

 

I BlobMesh sono oggetti composti che permettono di creare delle geometrie Metaballs da particelle o oggetti geometrici non particellari.
Le Metaballs sono delle entità sferiche che si uniscono inisieme quando si incontrano. Si utilizzano per la modellazione di superfici organiche o per creare effetti di liquidi.

Le BlobMesh soi trovano nel pannallo degli oggetti composti.

Clicca nella scena per creare una BlobMesh.

Nella scena crea un oggetto geometrico. Ad esempio una scatola.

Seleziona la BlobMesh e vai al pannello Modify. Questi sono i suoi parametri:

Definiamo la scatola come sorgente delle Metaballs generate dal BlobMesh. Clicca sul pulsante PICK e seleziona la scatola. Questa viene inserita nella lista degli oggetti sorgente i in corrispondenza dei suoi vertici appaiono delle Metaballs.


Aumenta il parametro SIZE per ingrandire le Metaballs. Quando i loro volumi si avvicinano viene automaticamente generata una superficie che le collega.


Nel caso si utilizzi un sistema particellare come sorgente, le particelle vengono combinate in un sistema liquido. In questo caso la dimensione delle Metaballs non è definita dai parametri del BlobMesh, bensì dalle dimensioni delle particelle.

In entrambi i casi, gli oggetti e i sistemi particellari presi come sorgenti possono essere resi non renderizzabili. Il BlobMesh continuerà a restare comunque visibile.

Vediamo a cosa servono gli altri parametri.

TENSION.
Al diminuire del valore la superficie definita dalle metaballs diventa meno aderente a queste, e quindi meno tesa.

RENDER/VIEWPORT.
Segmentazione della superficie nella vista e nel rendering.

RELATIVE COARSNESS.
Varia la segmentazione in base alle dimensioni delle metaballs. In generale la segmentazione aumenta al diminuire del parametro SIZE.

USE SOFT SELECTION.
Sulla superficie sorgente è possibile definire una zona Soft Selection.

In questo caso quando il comando SOFT SELECTION è attivo le metaballs non si distribuiscono sull'intera superficie, ma solo nella zona che risente del Soft Selection. Inoltre risultano più grandi sulle zone più esterne del Soft Selection e più piccole sulle selezioni effettive.
Il parametro MIN SIZE regola la dimensione delle metaballs più piccole.

LARGE DATA OPTIMIZATION.
Ottimizza i calcoli nel caso di superfici complesse (es.: nel caso di sistemi particellari).

OFF IN VIEWPORT.
Nasconde il BlobMesh dalla vista. Verrà comunque renderizzato.