OGGETTI LOFT

 

Gli oggetti loft sono forme 2D estruse lungo un terzo asse.
Per creare un oggetto Loft si utilizzano slmrno 2 spline. Una di queste è usata come percorso, le altre come sezioni per l'oggetto loft.
Le sezioni sono posizionate lungo il percorso, e una superficie viene generata fra queste.
Se posizioni una sola spline sul percorso, si assume che una spline uguale sia posizionata a entrambi i capi del percorso.
Non è possibile animare la locazione sul percorso di una forma.

Per creare un oggetto loft fai così:

1) Crea una spline per il percorso loft.
loftob01.JPG (1704 bytes)

2) Crea diverse forme da utilizzare come sezioni per il loft.
loftob02.JPG (2826 bytes)

3) Poi vai qui:

Sotto appariranno i parametri dell'oggetto Loft. La prima tendina è questa:
loft06.JPG (4798 bytes)


Clicca su Get Shape e poi su una delle 3 forme create. Questa percorrerà il percorso generando durante lo spostamento una superficie.
loftob03.JPG (3562 bytes)
loftob04.JPG (3201 bytes) loftob05.JPG (3926 bytes)

4) Seleziona una spline, crea un oggetto loft e poi clicca su Get Path. Si ottiene la stessa cosa solo che questa volta si parte dalla spline.
loftob07.JPG (2660 bytes)

 

I parametri dell'oggetto Loft sono questi:
loftob08.JPG (12572 bytes)loftob09.JPG (6322 bytes)loftob10.JPG (17230 bytes)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SMOOTH LENGHT.
Smussa la superficie per la lunghezza del percorso.
loftob11.JPG (3688 bytes) loftob12.JPG (3399 bytes)

SMOOTH WIDTH.
Smussa la superficie lungo il perimetro di una spline-sezione dell'oggetto loft.

APPLY MAPPING.
Attiva le coordinate di mappatura.

LENGHT REPEAT.
Numero di volte che la mappa si ripete lungo la lunghezza del percorso. L'estremità inferiore della mappa è allineata con il primo vertice del percorso.

WIDTH REPEAT.
Numero di volte che una mappa si ripete lungo il perimentro della sezione dell'oggetto loft. L'estremità sinistra della mappa è allineata con il primo vertice della sezione.

NORMALIZE.
Determina quanto la spaziatura tra i vertici del percorso influenza una mappa lungo il percorso e lungo il perimetro della sezione. Quando è attivo i vertici sono ignorati e la mappa è distribuita uniformemente.
Le coordinate di mappatura sono applicate considerando la spaziatura tra i vertici del percorso e del perimetro delle forme.
Esempio:
Applichiamo questa mappa (vedremo più in là come applicare le mappe alle superfici).
loftob13.JPG (4131 bytes)

Aumento di Lenght Repeat:
loftob14.JPG (4070 bytes) loftob15.JPG (4364 bytes)

GENERATE MATERIAL IDs.
Crea Material ID durante il processo di loft.

USE SHAPE IDs.
Usa il material ID della spline usata come sezione.

PATCH: produce un oggetto patch durante il processo di lofting.

MESH: produce un oggetto mesh durante il processo di lofting.

 

Nella tendina PATH PARAMETERS è possibile controllare la posizione di più spline lungo il path dell'oggett loft.

PATH.
Imposta un livello di percorso. Se Snap è attivo il valore salta dell'incremento qui specificato.
Con questo valore si stabilisce la distanza delle varie shape-sezione lungo il percorso.

PERCENTAGE.
Esprime il Path come percentuale del percorso totale.

DISTANCE.
Esprime il Path come un adistanza assoluta dal primo vertice del percorso.

PATH STEPS.
Posiziona le shape basandosi sui path step e sui vertici.

Quando si attiva Path Steps accade questo:

- Il valore Path specifica il passo lungo il percorso. Il primo passo è posizionato in 0, sul primo vertice.
- Il numero totale di passi, vertici inclusi, appare nelle parentesi accanto al campo Path.
- Il path level corrente è indicato da una X gialla quanto è uno step, e da una X dentro un cubetto quando è un vertice.
- Con il pulsante Get Shape (l'abbiamo visto all'inizio) si piazza una spline selezionata sullo step specificato o su un vertice del percorso.

Solo una shape può essere posizionata su un singolo step o vertice.

Analizziamo i 3 pulsanti finali:
loftob16.JPG (1493 bytes)

PICK SHAPE.
Imposta il corrente livello Path a quello di  una shape del percorso

PREVIOUS SHAPE.
Salta al path level dalla locazione corrente a quello della shape precedente lungo il percorso.

NEXT SHAPE.
Salta il path level dalla locazione corrente a quello della successiva shape lungo il percorso.

Esempio:

Dopo aver definito un oggetto loft, variando il valore Path ci spostiamo lungo il percorso. La posizione corrente è indicata da una X gialla:
loftob17.JPG (1825 bytes)

Clicca su Get Shape e seleziona una shape diversa dalla stella. La shape verrà posizionata nel punto in cui si trova la X:
loftob18.JPG (2081 bytes) loftob19.JPG (3904 bytes)

loftob20.JPG (2425 bytes) loftob21.JPG (3938 bytes)

E' possibile scendere al sub-livello Shape dell'oggetto Loft e manualmente modificare la posizione delle shape utilizzate lungo il percorso.

Oltre che traslate, le spline selezionabili al livello Shape possono essere anche ruotate, scalate e clonate se si trascinano tenendo premuto SHIFT.
Il livello Path invece non è così entusiasmante: risulta più comodo andare ad agire direttamente sulla spline originale usata come percorso.

 

Nella tendina SKIN troviamo questi parametri:

CAP START/END.
Quando è attivo, l'inizio/fine dell'oggettoloft è coperto, altrimenti è aperto.
loftob22.JPG (3814 bytes)

MORPH/GRID.
Segmentazione dei poligoni usati per creare i Cap. La differenza è identica a quella discussa per i Cap del modificatore Extrude..

SHAPE STEPS.
Segmentazione tra ogni vertice delle shape-sezioni. Questo valore influenza il numero di lati lungo il perimetro del loft.
loftob23.JPG (5134 bytes)
loftob24.JPG (5160 bytes)

PATH STEPS.
Segmentazione tra i vertici del Path.
loftob23.JPG (5134 bytes)
loftob25.JPG (5200 bytes)

OPTIMIZE SHAPE/PATH.
Quando è attivo, lo Shape Steps è ignorato per i segmenti retti delle sezioni e/o del percorso..

ADAPTIVE PATH STEPS.
Aumenta la segmentazione in corrispondenza dei segmenti curvi e la elimina in corrispondenza dei segmenti retti in maniera automatica (cioè trascurando il Path Steps).

CONTOUR.
Quando è attivo ogni forma segue la curvatura del path. L'asse Z positivo di ogni shape generata lungo il percorso è allineato con la tangente al percorso nel pungo in cui si trova la shape.
Quando è disattivo le shape restano parallele e hanno la stessa orientazione di quella al livello 0 del path.
loftob23.JPG (5134 bytes)
loftob26.JPG (4483 bytes)

BANKING.
Quando è attivo la shape ruota in corrispondenza delle curve del path. Funziona soltanto se il Path è definito in 3 dimensioni.

CONSTANT CROSS SECTION.
Quando è attivo in corrispondenza degli angoli del path la sezione viene scalata per mantenere una larghezza uniforme lungo il percorso.

Esempio:

Nella vista frontale crea un quadrato 20x20 e un rettangolo 200x100
loftob29.JPG (1821 bytes)
Crea un oggetto loft in cui il rettangolo grande è il percorso, e il quadrato è la shape-sezione.
loftob30.JPG (2504 bytes)
Osserviamo un suo angolo. Bello vero?
loftob31.JPG (3357 bytes)

Disattiva Constant Cross-Section: in corrispondenza degli angoli la seizione non resta di dimensione costante.
loftob32.JPG (3359 bytes)

Se al posti di un percorso che forma angoli retti abbiamo delle zone in cui sono presenti angoli acuti, tutto rimane corretto....
loftob34.JPG (4796 bytes)

...finchè l'angolo non diventa troppo acuto.
loftob35.JPG (6969 bytes)

In questo caso le sezioni lungo il percorso si intersecano.

Il problema si risolve riducendo i Path Steps.
loftob36.JPG (7437 bytes)

Se invece Path Steps è aumentato la situazione peggiora.
loftob37.JPG (7970 bytes)

 

LINEAR INTERPOLATION.
Quando è attivo la variazione della forma dell'oggetto tra una sezione e un altra è lineare.

FLIP NORMALS.
Ribalta le normali della superficie.

QUAD SIDES.

Quad sides: quando è attivo, e quando 2 sezioni di un oggetto loft hanno lo stesso numero di lati, le facce che collegano le due sezioni sono visualizzate come quadrilateri, dove possibile.
Le sezioni che hanno un numero differente di lati sono invece connesse tramite triangoli.
Se l'opzione è disattiva, i poligoni della superficie risulteranno tutti triangolari.


TRANSFORM DEGRADE.
Quando è attivo la superficie dell'oggetto loft sparisce durante le strasformazioni sub-object delle shape o del path.
Quando è disattivo si può invece visualizzare la superficie durante tali trasformazioni.

 

Crea un cerchio e una linea retta.
lof01.jpg (2910 bytes)

Seleziona la linea e crea un oggetto Loft. La linea così diviene parte dell’oggetto Loft.
A questo punto clicca su Get Shape e poi sul cerchio. Il cerchio viene estruso lungo il percorso.
lof02.jpg (6181 bytes)

Nella finestra di selezione oggetti ne compaiono 3:
lof03.jpg (1968 bytes)

Gli oggetti linea e cerchio sono ancora oggetti separati. Sono soltanto stati utilizzati per creare l’oggetto Loft.
Seleziona la linea e spostala fuori dall’oggetto Loft.
lof04.jpg (5112 bytes)

Anche se la linea è un oggetto separato, la sua forma continua a controllare il percorso dell’oggetto Loft.
Proviamo infatti a modificare la linea:
lof05.jpg (5301 bytes)

Analogamente, anche il cerchio usato come sezione resta un oggetto separato che controlla il loft- Modifichiamolo e guardiamocosa accade.
Applichiamo al cercho unmodificaotre Edit Spline e spostiamo un suo vertice:

lof06.jpg (5678 bytes) lof07.jpg (6002 bytes)

La dipendenza dell’oggetto Loft dalla linea esiste perhcè l’oggettoè stato creato partendo da questa. La dipendenza dal cerchio invece è dovuto al fatto che è stato scelto come seizione usando la modalità di default istanza.
lof08.jpg (4270 bytes)

Se il cerchio viene traslato, ruotato o scalato l’oggetto loft non ne risente.
E se vogliamo scalare la sezione dell’oggetto Loft usando il cerchio? Si può fare così:
- Converti il cerchio in un oggetto Line e scendi al livello Sub-Object/Spline (per farlo applicagli un modificatore Edit Spline e poi effettua un Collapse To).
L'Edit Spline è un modificatore che permette di utilizzare i parametri dell'oggetto Line sopra una spline predefinita, senza necessariamente perdere i suoi parametri.
- A questo livello scala il cerchio. Anche l’oggetto Loft ne risentirà.
lof09.jpg (4755 bytes)

Alternativamente si può applicare un modificatore Transform sopra l’Edit Spline e scalare il gizmo del Transform.
Adesso selezione l’oggetto Loft e vai al rollout Skin Parameters.
lof10.jpg (17151 bytes)Se le voci Skin e Skin in Shaded sono entrambe deselezionate, è visualizzato solo il percorso e la seizione dell’oggetto loft:
lof11.jpg (2582 bytes)

Se è selezionato solo Skin la superficie viene visualizzata nella finestra wireframe oppure nella finestra ombreggiata.
Se è selezionato solo Skin in Shaded la superficie è visualizzata solo nella finestra ombreggiata.

 

 

 

 

Usando i parametri Shape Step e Path Step si regola la risoluzione dell’oggetto Loft.

Esempio:
Shape Step=5
Path Step=5
lof12.jpg (9941 bytes)

Raddoppiamo il primo parametro… …e poi il secondo.
lof13.jpg (10341 bytes)    lof14.jpg (10656 bytes)

Se è attiva l'opzione Adaptive Path Steps, nelle zone a gomito diventa più densa per mantenere la curvatura.
lof15.jpg (9282 bytes)

Per default la sezione trasversale rimane allineata al percorso, e ruota all' incurvarsi della spline. Per non far ruotare la sezione lungo il percorso disattiva la casella Contour.
lof16.jpg (10304 bytes) lof17.jpg (8736 bytes)

In questo caso le due sezioni estreme sono parallele.

 

Crea un cerchio, un rettangolo e una linea retta. Da questi ricava un oggetto loft; qui nell’esempio è stato usato il rettangolo all’inizio e alla fine, e in mezzo 2 volte il cerchio.
Come puoi notare, sulle superficie dell’oggetto Loft è presente una torsione.
lof18.jpg (10192 bytes)

Questo accade perché le varie spline usate lungo il percorso sono collegate fra loro attraverso i rispettivi punti di partenza (quando evidenzi una spline, il punto di partenza è il vertice contrassegnato da un quadratino). Il punto di partenza può essere spostato su un altro vertice con il comando Make First, ma non lo useremo; facciamo invece così:

Seleziona il cerchio e applicagli un modificatore Edit Spline. Poi scendi al livello Sub-Object/Vertex
lof19.jpg (6947 bytes)

Lo vedi i lpunto di inizio della spline? Bene, Ora fai la stessa cosa con il rettangolo:
lof20.jpg (6727 bytes)

Come vedi, i punti di inizio delle due spline non sono allineati. La torcitura dell’oggetto Loft è dovuta alle curve che seguono il percorso tra i punti di partenza delle due forme.
(ora che hai fatto il confronto puoi anche cancellare il modificatore Edit Spline dal rettangolo)
Occorre allineare i due punti. Per farlo fai così:

- Seleziona il cerchio.
- Nel modificatore Edit Spline scendi al livello Sub-Object/Spline
- Ruota il cerchio in senso antiorario finchè i punti di inizio del cerchio e del rettangolo non si allineano.
lof21.jpg (8472 bytes)

Ricordati che se ruoti il cerchio senza entrare al livello Sub-Object/Spline, l’oggetto loft non verrà influenzato dalle modifiche.