IL MODIFICATORE EXTRUDE.

 

Il modificatore Extrude genera una superficie traslando una spline lungo il suo asse verticale locale.

Crea una spline.

Poi applica un modificatore Extrude.

Questi sono i suoi parametri:

AMOUNT.
Quantità di estrusione.

SEGMENTS.
Segmentazione verticale.

Per regolare la segmentazione della superficie possiamo anche scendere al livello spline e regolare i suoi Steps.


Ovviamente la segmentazione dipenderà anche dalle opzioni Optimize e Adaptive della spline.

CAP START/END.
Attappa l'inizio e la fine della superficie. Proviamo a disattivare Cap End.

Che sucede? Sembra mancare un pezzo di superficie laterale. Questo accade perchè le superfici sono composte da 2 facce: la positiva e la negativa. La fccia positiva viene sempre visualizzata nella vista e renderizzata, mentre quella negativa no. E allora, che facciamo ci teniamo questo oggetto scassato?
Il rimedio si trova nel pannello Display.

Qui disattiva l'opzione Backface Cull.

Et voilà!!

Adesso però non esaltiamoci troppo: se renderizziamo questa maledetta faccia negativa ancora non si vede. Risolveremo il problema quando tratteremo i materiali.

MORPH/GRID.
Tipo di segmentazione dei tappi.
Per vedere la differenza, parliamo un altro po' delle superfici in Max. Ogni superficie è costituita, abbiamo detto, da poligoni, che sono le facce visibili della superficie. In realtà però l'unità basilare di superficie è il triangolo, quindi quando abbiamo di fronte agli occhi una superficie quadrata, in realtà questa è composta da 2 triangoli messi uno vicino all'altro. Per vedere questi famosi triangoli torna di nuovo al pannello Display/Display Properties e disattiva Edges Only. In questo modo anche i bordi invisibili della superficie (ovvero tutti i lati dei triangoli componenti la superficie) saranno visibili.

La differenza tra Morph e Grid allora la vediamo solo visualizzando i bordi invisibili.

OUTPUT.
Tipo di oggetto di output. Per default è impostato su Mesh.

Altrimenti si può scegliere Patch o Nurbs.

Vedremo i restanti parametri quando parleremo dei materiali.

 

Il modificatore Extrude è molto utile quando vogliamo evitare di creare oggetti ricorrendo alle operazioni booleane sui solidi, che come già detto sono belle instabili.
Disegniamo questa spine (attenzione a saldare TUTTI i vertici eventualmente coincidenti!!)

Estrudiamo:

Adesso creiamoci i componenti singoli della faccia partendo da questa spline.....
...e booleanizziamo.

Be'......non c'è molto da dire: a parte l'assurda segmentazione creata sulla superficie della faccia, le operazioni booleane hanno anche prodotto delle zone in cui la superficie manca propio (gli occhi e il naso).
La scomparsa di superfici accade soprattutto quando si compiono più operazioni booleane in successione. Il problema è eliminato unendo i componenti (bocca, naso e occhi) in un unico oggetto mesh (parleremo più in là degli oggetti mesh) ed effettuando una singola operazione booleana.

....ma anche in questo caso resta la segmentazione irregolare.