OGGETTI COMPOSTI: OPERAZIONI BOOLEANE.
Premessa: le
operazioni booleane non funzionano. Propio così!! Si tratta di operazioni
instabili che generanno superfici irregolari, difficilmente gestibili se si
vogliono effettuare delle modifiche successive. Le irregolarità si manifestano
in maniera più marcata se la superficie che subisce l'operazione è
complessa. Per superfici semplici, ancora possono funzionare onorevolmente.
In linea generale, è
sempre bene cercare di evitare l'utilizzo di operazioni booleane, ricorrendo
a strade alternative per ottenere quello che cerchiamo. La soluzione migliore
è ricorrere all'utilizzo del plugin PowerBoolean.
Detto questo, leggete pure questo paragrafo ma non dategli un peso eccessivo.
Raggruppare più
oggetti insieme per formare un gruppo non portano alla formazione di un unico
oggetto vero e proprio, perchè i componenti del gruppo non vengono uniti l'uno
all'altro (infatti un gruppo può, successivamente, essere di nuovo scomposto
nei suoi componenti).
Gli oggetti composti invece sono il risultato dell'unione di più oggetti base,
e non un raggruppamento.
Per accedere agli oggetti
composti, crea almeno un oggetto nella scena e evidenzialo, poi vai alla cartella
Create e dal menù a discesa seleziona Compound Objects:
Clicca e apparirà il rollout dei tipi di oggetti composti:
(Se non è selezionato alcun oggetto, i tipi di oggetto sono tutti
disattivi).
Nella cartella Create
seleziona Standard Primitives e disegna un parallelepipedo e una sfera.
Sposta la sfera un po' dentro il parallelepipedo.
Seleziona il parallelepipedo,
poi vai su Compound Objects e seleziona Boolean.
Apparirà in basso una
serie di rollout, una cui parte è questa.
L'oggetto composto
booleano è formato applicando una delle operazioni booleane Unione, Intersezione,
Sottrazione fra due oggetti distinti. Uno degli oggetti è l'operando A (nel
nostro caso il parallelepipedo), l'altro è l'operando B, che occorre specificare.
Clicca su Pick Operand B e seleziona la sfera. L'operando B diventerà al sfera
e sarà applicata l'operazione Subtraction A-B, generando così questo oggetto
composto:
Adesso nei rollout appare anche il secondo operando:
Ricordati che puoi fare il Pick Object in diverse modalità:
Move: la sfera scompare e si forma il buco nella scatola.
Copy: la sfera non scompare e si forma il buco nella scatola.
Instance: la sfera non scompare e si forma il buco nella scatola. Modificando
la sfera si modifica il buco, e viceversa.
Reference: la sfera non scompare e si forma il buco nella scatola. Modificando
la sfera si modifica il buco, ma non vale il contrario.
Cambiando il tipo di
operazione booleana (la scegli nella sezione Operation) fra i due operandi,
cambia anche l'oggetto risultante:
Union:
Intersection:
Subtraction A-B:
Subtraction
B-A:
CUT:
taglia l'operando A utilizzando l'operando B, ma non agginge nulla dell'operando
B al risultato. Come piano di taglio è utilizzata la forma dell'operando B.
Questo operazione tratta la geometria degli oggetti booleani come volumi piuttosto
che come superfici chiuse, e non aggiunge geometria dall'operando B all'operando
A.
Leintersezioni con l'operando B deviniscono delle aree di taglio per alterare
la geometria dell'operando A.
Partiamo da questa situazione iniziale:
I tipi di Cut sono 4:
Refine:
aggiunge nuovi vertici e bordi all'operando A dove l'operando B interseca le
facce dell'operando A.
Le facce tagliate dall'intersezione sono suddivise in
nuove facce.
Split: come Refine, ma aggiunge un secondo set di vertici e bordi lungo i confini dove l'operando B taglia l'operando A. In queso modo si producono 2 elementi appartenenti alla stessa mesh. L'operando A è diviso in 2 parti lungo i confini dell'operando B.
Remove
Inside: cancella tutte le facce dell'operando A all'interno dell'operando B.
Funziona come l'operazione Subtraction, solo che non sono aggiunge facce dall'operando
B.
Remove
Outside: cancella tutte le facce dell'operando A al di fuori dell'operando B.
Funziona come l'operazione Intersection, solo che non sono aggiunte facce dall'operando
B.
Adesso seleziona dai
rollout uno dei due operandi:
Cliccando su Extract Operand otterrai di nuovo l'oggetto iniziale
che ha contribuito alla creazione dell'oggetto composto.
In ogni caso, l'oggetto booleano che è stato creato non scompare.
Semplicemente uno degli operandi è stato portato fuori dall'oggetto booleano
come nuovo oggetto.
Puoi visualizzare tutti
gli oggetti componenti un oggetto composto andando qui:
Selezionando Operand, appariranno tutti gli oggetti-operandi così
some erano stati posizionati prima di applicare l'operazione booleana.
In particolare, gli operandi selezionati nei parametri
dell'oggetto booleano (nel nostro caso è selezionato l'operando B_Sphere01),
verranno evidenziati nelle altre viste:
![]()
Crea 2 scatole e disponile in modo
che non si intesechino.

Seleziona una scatola e crea un
oggetto Booleano. La scatola selezionata appare nel pannello dei parametri come
operatore A.
Attiva il pulsante Pick Operand B e poi seleziona laltra scatola, che
diventa loperatore B. Utilizza lopoerazione di default Move.
La scatola-operatore B scompare.
Scendi alla sezione Display e imposta questa modalità:


Loperatore B viene visualizzato
in modalità wireframe, mentre il risultato (cioè loggetto booleano risultante)
in modalità ombreggiata.
Loggetto risultate è per ora loperatore A perché è impostata loperazione
di sottrazione ma i due operatori A e B non si intersecano.
Vai alla scheda Modify: qui è possibile accedere al livello dei due operatori
(vai al livello Sub-Object/Operands).
Seleziona loperatore B e spostalo fino a fargli intersecare loperatore
A. Avviene una sottrazione booleana interattiva.

Analogamente si possono visualizzare
interattivamente le altre operazioni booleani.
Nella finestra Selezione Oggetto è presente solo un oggetto quando evidenziamo
loggetto booleano. In particolare solo il nome delloperatore A.

Questo accade perché uando ai creato
loggetto composto booleano le due scatole sono state inclusde nelloggetto,
che ha preso il nome del primo oggetto selezionato.
Come si fa a riavere loggetto originale? Seguiamo questa traccia: i nomi
dei due operatori sono elencati nella tendina Parameters del pannello Boolean.

Clicca su uno dei due operatori
nella tendina e clicca su Extract Operand.

Se lestrazione avviene con
la modalità Instance, modificando loperatore estratto anche loggetto
booleano viene modificato.
