CLONAZIONE DI OGGETTI: COPY, INSTANCE, REFERENCE.

 

Anche se la clonazione è una pratica pericolosa ed eticamente scorretta, qui possiamo operare in relativa tranquillità.

Creiamo un cilindro.

Per crearne una copia, andiamo qui:

Si apre una finestra che ci chiede il tipo di clone che vogliamo creare. Per il momento scegliamo Copy.

Clicchiamo su OK e.....nella scena resta solo il cilindro originale. Dov'è la copia? Esspure esiste: basta aprire la finestra di seleizione degli oggetti (premi H) per accorgersene.
La copia non è visibile perchè è coincidente con l'originale. Selezioniamola dalla finestra di selezione e spostiamola.*

La copia presenta gli stessi parametri dell'oggetto originale. Può comunque essere trattato come un oggetto indipendente.

Un altro metodo per creare delel copie è selezionare l'oggetto e spostarlo lungo un asse tenendo premuto SHIFT. Si apre questa finestra:

...praticamente identica a quella che si apre con Edit/Clone. Però qui appare anche il parametro Number Of Copies. Grazie a questo è possibile generare un certo numero di copie lungo l'asse su cui abbiamo trascinato il puntatore tenendo premuto SHIFT. Fra tutti i cloni sarà presente la stessa distanza; è quella stabilita all'inizio tra l'originale e il primo clone.
Ad esempio se vogliamo creare una fila di 5 cilindri distanziati ognuno 2 quadretti della griglia, selezioniamo il cilindro e creiamo il primo clone con SHIFT, stabilendo così l'intervallo di ripetizione.

Poi nella finestra che si apre impostiamo 4 come numero di copie. Esse verranno posizionate tutte alla stessa distanza.

Il sistema di clonazione ovviamente funziona anche su selezioni multiple di oggetti.

La tecnica di clonazione SHIFT + trascinamento funziona anche con i comandi di rotazione e scalatura.

Per capire qual'è la differenza tra i differenti tipi di cloni, creiamo 3 file di cilindri: la prima costituita da cloni Copy (rossi), la seconda da Instance (verdi) e la terza da Reference (blu).

Be', a guardarli così la differenza fra i 3 tipi non c'è propio. Ma slta subito fuori quando applichiamo un modificatore.
I cilindri più a sinistra della fila sono gli originali, i 4 a destra i cloni.
Consideriamo i cilindri Copy (quelli rossi). Appichiamo all'originale un modificatore Bend. I cloni rimangono impassibili, non se lo filano propio.

Analogo risultato si ottiene se applichiamo il Bend a uno dei cloni: il modificatore vale solo per esso.

Lo Stack dei modificatorei appare con le scritte degli oggetti e dei modificatori normali:

Passiamo alla riga dei cilindri Instance (quelli verdi).
Se andiamo al Modifier Stack giò notiamo una differenza: il nome degli oggetti appare scritto marcato.

In questo modo capiamo subito che quello è un clone Instance...e vabbè, sai che cambiamento. Il bello viene adesso:
Se applichiamo un modificatore Bend all'originale, anche i cloni lo acquisiscono.

E lo stesso accade se il modificatore lo applichiamo a uno dei cloni.

Nel Modifier Stack anche il nome del modificatore appare scritto marcato.

Quindi i cloni Instance condividono i modificatori che vengono applicati a uno qualsiasi degli elementi della serie.

Andiamo a vedere cosa combinano i cloni di tipo Reference (quelli blu).
Se osserviamo il Modifer Stack vediamo che il cilindro originale appare così:

Mentre i cloni appaiono con una striscetta superiore:

...e vabbè.
Applichiamo il solito Bend all'originale. Il risutlato è identico a quello del caso Instance: il modificatore si estende a tutti i cloni.

Se però applichiamo il modificatore a uno dei cloni, questo vale solo per esso.

La differenza la vediamo anche nel Modifier Stack: i modificatori che si estendono a tutta la serie si trovano sotto la riga.

Quelli invece che valgono soltanto per il clone si trovano sopra di essa.

E' possibile trascinare un modificatore sopra o sotto la riga, a seconda che si voglia farlo valere solo per il clone o per tutta la serie.

Per rendere indipendente un clone da una serie Instance o Reference, nel suo Modifier Stack vai in basso sull'iconcina Make Unique. Si ottiene così un clone di tipo Copy.

Per convertire un clone Instance in clone Reference (e cioè per fare apparire la famosa barretta marroncina nel Modifier Stack), clicca col destro sul nome dell'oggetto nel Modifier Stack e poi vai qui:

Gli oggetti Instance occupano meno RAM rispetto agli oggetti Copy, grazie al fatto di condividere diversi parametri. Quindi è bene creare oggetti Instance anceh quando non si prevede di variarne i parametri o di applicare su di essi dei modificatori.