MODIFIER STACK. IL MODIFICATORE BEND
Creiamo un cilindro.
Poi spostiamoci al pannello Modify e applichiamo questi parametri:

Clicchiamo sul menù
Modifier List. Apparirà la lista di tutti i modificatori disponibili.
Scegliamo il Bend.
Nel Modifier Stack
(è quello spazio dove inizialmente compare solo il nome dell'oggetto)
appare il modificatore Bend.
Per cancellarlo selezionalo
e poi clicca sull'iconcina del cestino che sta in basso.
Per disattivarlo senza cancellarlo clicca sulla lampadina alla sua sinistra.
Questo Modifier Stack
ci dice che l'ogetto Cylinder è inviato al modificatore Bend, e quindi
il risultato sarà un cilindro deformato. Adniamo a vedere.....

......Hmmmm.....non è che poi sia stato così tanto deformato eh!
L'unica differenza rispetto a prima è che adesso intorno al cilindro
compare una specie di involucro arancione. Questo è chiamato Gizmo del
modificatore, e indica la zona di influenza del moficatore.
La deformazione non
è avvenuta perchè non abbbiamo impostato i parametri del Bend.
Si trovano sotto il Modifier Stack; in generale, in questa zona vengono visualizzati
i parametri degli oggetti o dei modificatori selezionati nel Modifier Stack.
La funzione di questo modificatore è quella di piegare gli oggetti lungo un asse.
ANGLE.
Angolo di piegamento
DIRECTION.
Orientamento (sempre misurato in gradi) della curva prodotta dal modificatore.
BEND AXIS.
Asse lungo cui avviene il piegamento.
LIMITS.
Limitazione dell'area di effetto del modificatore.
Sono legati alla posizione del Gizmo del modificatore, quindi parliamo prima
di questo.
Il Gizmo si attiva da qui:

Esso indica il volume
di influenza del modificatore. Spostandolo l'effetto si modifica.....certo un
po' una delusione, per essere un limitatore di volume di effetto, dato che continua
ad agire sull'intero oggetto.
Attivando i Limits
però il gizmo si comporta in maniera più logica. Incrementiamo
il valore Upper Limit.

E adesso spostiamo
il Gizmo verso l'alto.
Adesso si che funziona. Solo la parte all'interno del gizmo si deforma seguendo la sua forma.
Se abbassiamo il valore
Lower, otteniamo un risultato più o meno incrompensibile: l'intero gizmo
si deforma e l'oggetto si sposta. Questo dipende dalla posizine del Center del
modificatore, quindi parliamo prima di questo.

Il Center è
un punto di simmetria per l'effetto.
Esso è anche
il punto di partenza dei Limits.
Finchè i Limits restano nel volume riempito dall'oggetto, la deformazione
che provocano appare ancora logica, se pensiamo a quella che otteniamo quando
i Limits sono disattivi.
Aumento di Upper Limit:

Riduzione di Lower Limit:
Come sempre, spostando il Gizmo (o il Center) l'oggetto si conforma la volume.
In genere il Lower Limit è più un impiccio che un vantaggio. Analoghi risultati si possono ottenere utilizzando l'upper Limit e spostando il Gizmo e Center.
Come visto il Bend,
dato che è un modificatore, va a creare delle deformazioni alla supeficie
dell'oggetto. Tali deformazioni sono possibili grazie alla distribuzione di
segmenti sulla superficie stessa: ogni intersezione fra i segmenti (vertici)
si comporta come un giunto snodabile. Quindi più segmenti abbiamo sulla
superficie, maggiormente questa risulterà deformabile (però ricordiamoci
che così aumenta anche il numero di poligoni dell'oggetto!).
Il cilindro visto fino adesso ha un Bend che provoca una deformazione lungo
il suo asse Z, quindi è importante soprattutto la distribuzione di segmenti
lungo la sua altezza. Se li riduciamo, la deformazione produrrà una superficie
meno smussata.


Invece la segmentazione
lungo le altre dimensioni del cilindro non ha influenza sul risultato finale
prodotto dalla deformazione.