STRUMENTI MIRROR, ALIGN, NORMAL ALIGN, ALIGN TO VIEW.

 

Al comando Mirror si accede con questo pulsante:
rifletti01.JPG (898 bytes)

Permette di creare un duplicato dell'oggetto selezionato, riflettendo l'oggetto rispetto un certo piano.

Crea la solita sfera:
alserrif18.JPG (11567 bytes)Selezionala e clicca sull'iconcina Rifletti. Apparirà questa finestra:
alserrif19.JPG (14266 bytes)

Mirror Axis: indica gli assi lungo i quali verrà definita, con il valore Offset, la posizione dell'oggetto clonato.
Offset: distanza dell'oggetto riflesso dall'orginale lungo il Mirror Axis.

Riflessione con:
-  Mirror Axis= X
- Offset= 50
- Clone Selection = Copy
alserrif20.JPG (11696 bytes)Se viene posto Clone Selection= No clone, viene creato l'oggetto riflesso e quello originale scompare.

 

 

 

 

 

Lo stesso risultato può essere ottenuto scalando l'oggetto con un valore pari a -100%
Esiste una diferenza fra la riflessione, che è una scalatura relativa a un asse, e la rotazione di 180° attorno a un asse; la rotazioe infatti sposta anche gli assi locali dell'oggetto, mentre la scalatura li lascia invariati nella loro posizione.

Nella parte destra della finestra del comando Allinea appaiono delle opzioni relative a due assi. Esse non indicano che avverrà una riflessione rispetto al piano ZX, bensì che avverrà una scalatura relativa rispetto ai due assi contemporaneamente.
Ad esempio, una riflessione rispetto a XY produce questo:
rifletti02.JPG (2385 bytes)
rifletti03.JPG (2706 bytes)

Ovviamente, c'è differenza se si usa un sistema di coordinate globali o locali.
Facciamo una riflessione della sfera lungo X.
Uso di coordinate globali:
rifletti04.JPG (2404 bytes) rifletti05.JPG (3403 bytes)

Uso di coordinate locali:
rifletti06.JPG (2375 bytes) rifletti07.JPG (3267 bytes)

Questo comando è utile quando si vuole riparmiare metà tempo durante la fase di modellazione: basta creare metà modello e poi con un Mirror generare l'altra metà. Saldandole sulla linea di confine si ottiene il modello completo.

 

Al comando ALIGN si accede con questo pulsante:
alserrif22.JPG (908 bytes)

Un oggetto viene allineato a un altro come posizionamento, rotazione o scalatura.
L'oggetto selezionato (Current Object) viene allineato a un oggetto di destinazione (Target Object).

Crea due oggetti. La nostra fervida fantasia ci suggerisce 2 scatole.
Seleziona un oggetto, clicca su Allinea e poi seleziona il secondo oggetto. Si aprirà questa finestra:
alserrif03.JPG (25604 bytes)

ALIGN POSITION
A fianco di Align Position appare il nome del sistema di coordinate che si sta utilizzando per l'allineamento. Cliccando sulle caselle X, Y, Z definisci lungo quali assi l'oggetto selezionato per primo si allinea al secondo.
L'allineamento avviene scegliendo dei punti-chiave su entrambi gli oggetti: essi assumeranno gli stessi valori di coordinate sugli assi selezionati per l'allineamento.
I punti presi come riferimento sui due oggetti sono Minimum, Center, Pivot Point e Maximum. Tralasciamo i punti Minimum e MAximum: fanno riferimento al Bounding Box degli oggetti e a volte non è prevedibile il tipo di allineamento che si otterrà. I punti di riferimento più utilizzati sono Center (centro dgeometrico dell'oggetto) e Pivot Point (punto di rotazione dell'oggetto).

Esempio: allineiamo le 3 posizioni X, Y e Z della scatola corta prendendo come target quella lunga. I punti di riferimento sono i centri geometrici. Alla fine le 2 scatole avranno le stesse coordinate.

 

ALIGN ORIENTATION
Queste caselle servono ad allineare gli assi dell'oggetto sorgente all'oggetto destinazione.

Esempio: Per orientare la scatola lunga come la scatola corta, usiamo queste 3 caselle per allineare i 3 assi locali.

 

MATCH SCALE
Applicando una scalatura all'oggetto destinazione, è possibile scalare della stessa quantità le dimensioni del primo oggetto a seconda degli assi selezionati in questo campo.

Ad esempio rimpiccioliamo del 30% la scatola piccola (quind gli applchiamo ujn valore di scala= 70 su tutti e 3 gli assi).

Se vogliamo applicare una scalatura equivalente alla scatola lunga, possiamo usare l'Align.

 


ALLINEA NORMALE.

Il comando Align presenta altri comandi di allineamento oltre a quello già visto.

Il comando Allinea Normale si trova immediatamente sotto il comando Align.

Allinea un oggetto in modo che una faccia di questo selezionata si allinea alla faccia selezionata dell'oggetto destinazione. Ogni faccia di un oggetto possiede un segmento invisibili ortogonale ad essa chiamata NORMALE. Questo comando fa coincidere le normali di 2 facce di un oggetto.
(N.B.: tutte le superifici geometriche sono suddivise in facce triangolari; anche se questi triangoli non li vediamo, questi sono le FACCE dell'oggetto. Le zone di superfici visibili che noi intendiamo come facce, se non sono triangolari sono detti POLIGONI )

Esempio:
Creiamo una scatola e una piramide, e poi convertiamole in Editable Mesh.
Allineiamo le due facce evidenziate qui sotto:
allinea04.JPG (4781 bytes)allinea05.JPG (4213 bytes)

(Per evidenziare di rosso le facce selezionate, premi F2)

Attiviamo il pulsante Allinea Normale, clicca sulla faccia della scatola e poi su quella della piramide. Si aprirà questa finestra:
allinea06.JPG (11265 bytes)

Lascia tutto così com'è e clicca su OK. La normale della faccia della scatola si allineerà con quella della faccia della piramide. In questo esempio le due facce aderiscono, dato che si è impostato un Offset nullo lungo tutte e 3 le dimensioni.
allinea07.JPG (3138 bytes)
allinea08.JPG (4561 bytes)

 

 

ALIGN TO VIEW.

E' l'ultimo comando della lista.

Con questo si allinea un oggetto alla vista corrente lungo uno dei suio assi locali. Seleziona un oggetto e attiva lo strumento. Si aprirà questa finestrella:

L'oggetto viene allineato.

Questo comando si rivelerà molto utile quando tratteremo la creazione di maschere Matte sulla scena.